The Others, 3 – 6 novembre 2016

TheOthers

In occasione di The Others Fair 2016 STUDIO 38 Contemporary Art Gallery presenta “Baby Blues” di Elena Marini.

Artista, poeta visivo, performer, costantemente impegnata in una forma di guerriglia creativa e resistenza poetica, Elena Marini indaga quel periodo che tutti comunemente conosciamo come depressione post parto. Con l’espressione baby blues, infatti, si indica una condizione di disagio interiore, un lieve e transitorio disturbo emozionale che la donna vive dopo il parto, costituito da alterazioni dell’umore, ansia, tristezza, irritabilità emotiva. Da qui nasce il racconto di Elena Marini, artista-donna-madre, di un momento particolare della vita di qualsiasi donna e della sua solitudine in una società persa nell’apparenza e nel conformismo. Nell’introduzione al catalogo della mostra “doppelgänger”, presentata presso la galleria dal 2 settembre al 1 ottobre 2016, Sarenco ha scritto: “La ‘poesia visiva in progress’ di Elena Marini ha come suo pregio fondamentale la sintesi e l’essenzialità. Non è narrativa ma cinematografica: non per niente i suoi collages sono degli ‘spot’. Ogni suo lavoro è un fotogramma di un film in continua costruzione: un film che non avrà mai una fine, un film che ha la stessa lunghezza temporale della vita dell’autrice. Le immagini (trovate e recuperate) sono decisamente autoreferenziali come la secchezza dei testi che le accompagnano o le integrano: non c’è una virgola in più, non c’è una parola in più di quanto è necessario che ci sia. Opere secche, taglienti, che non ammettono ripensamenti”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+