IDENTITA’ MATERICHE

IdentitàMateriche

Post Industrial Atelier in collaborazione con STUDIO 38 Contemporary Art Gallery presentano la tripersonale “IDENTITÀ MATERICHE. Gli elementi nel linguaggio di Velio Ferretti, Dario Longo e Vince” .
All’interno dei due spazi espositivi saranno presentate una serie di opere dei tre artisti realizzate con i materiali che contraddistinguono il loro percorso.

La rete di Velio Ferretti si amalgama con altri materiali da lui usati quali la malta, la sabbia e l’oro in un equilibrio esaltato da interferenze cromatiche che ne rivelano la profonda simmetria.

Il legno di Dario Longo diventa parola come un codice morse da interpretare e le sue sagome, tipiche del linguaggio dell’artista, divengono simbolo dell’uomo nella società contemporanea e alter ego dell’artista stesso, esaltate dai colori fluo apparentemente giocosi che denunciano la necessità dell’uomo di uscire dai vincoli spazio-temporali imposti dalla società.

Il metallo di Vince recuperato, assemblato e fuso con altri materiali in una ossessiva e continua ricerca, dialoga con la superficie specchiata. L’artista si interroga quindi su sé stesso durante il processo creativo e lo comunica allo spettatore, che diventa perciò protagonista. Il riflesso diviene l’opposto e così i materiali antiestetici usati, prodotti dell’industria edilizia, diventano opera d’arte.

La mostra rientra negli eventi dedicati alla quattordicesima giornata del contemporaneo realizzata da AMACI, si sviluppa all’interno dei due spazi espositivi situati al civico 3 e al 38E di Corso Amendola a Pistoia. Sarà visitabile fino al 10 novembre dal martedì al sabato con orario 16.00 -19.00.

Resmi Al Kafaji – TERRA E LUNA

ResmiAlKafaji

STUDIO 38 Contemporary Art Gallery è lieta di presentare la personale di Resmi Al Kafaji “TERRA E LUNA”, a cura di Ilaria Magni.

Nel testo del catalogo della mostra, la curatrice Ilaria Magni scrive: “Terra e Luna” narra la storia di un intellettuale in grado di porre distanza tra l’io e il suo contesto giungendo ad allontanare da sé il suo stesso corpo, con il coraggio di guardarsi dentro. Il viaggio interiore inizia scardinando l’ovvietà, spostando il punto di partenza dell’osservazione tanto da farlo coincidere con una prospettiva aerea, come se dalla Luna egli guardasse la Terra, restituendoci geometriche visioni nell’assenza del colore, porzioni di paesaggio per sommi capi, stilizzando dolci colli o irti pendii, percorsi retti o tortuosi, fiumi, monti, mari, laghi, dalle sensazioni più volumetriche e materiche a quelle più rarefatte ed evanescenti”.

Resmi Al Kafaji vive e lavora a Firenze e Prato fin dal 1977. Nato a Diywania, Iraq. Si è diplomato all’istituto di Belle Arti di Bagdad e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha partecipato in diversi mostre in Iraq fino al 1977, anno in cui arrivato in Italia.

Roberto Pupi – FARE OMBRA

Roberto_Pupi

STUDIO 38 Contemporary Art Gallery è lieta di presentare “Fare Ombra. Può una fotografia fare ombra?” di Roberto Pupi, a cura di Angela Sanna.

Per la sua prima personale in galleria l’artista presenta una serie di opere significative del suo percorso artistico volto alla ricerca della terza dimensione nella fotografia.

Nel testo di presentazione della mostra Angela Sanna scrive: “Se la fotografia potesse fare ombra, le immagini potrebbero, a loro volta, farsi tattili? E’ questo il quesito che alimenta gran parte della ricerca creativa di Roberto Pupi, da tempo sottesa alla necessità di dare corpo alla bidimensionalità. Questa sfida si gioca tutta qui, tra il puntiglioso impatto realistico della rappresentazione e il cortocircuito che può crearsi tra riproduzione e consistenza, tra fotografia e corporeità, tra ombra e riflesso. Nel suo intento di conferire tridimensionalità all’immagine, Pupi infonde volume alle inquadrature di soggetti reclutati nella sfera umana e naturale non scevri da memorie iconografiche dei secoli passati”

Nato a Livorno nel 1958, vive e lavora a Firenze. Diplomato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Laureato in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli studi di Firenze. Propone attraverso il suo lavoro una riflessione sulle potenzialità del “fotografico”, coniugando la ricerca fotografica e la terza dimensione, le sue foto-installazioni modificano attraverso un percorso progettuale site specific contesti architettonicamente connotati. www robertopupi.it

La mostra sarà visitabile fino al 19 maggio, dal martedì al sabato con orario 16.00 – 19.30 o su appuntamento.